Oggi, in via Madonna del Pantano a Giugliano,  sono riprese le operazioni di abbattimento di una villetta abusiva, che hanno determinato momenti di forte tensione. La proprietaria dell’immobile è salita sul tetto, mentre la figlia si è barricata al primo piano minacciando di far esplodere due bombole del gas, entrambe le donne hanno agito per cercare di tenere a distanza la polizia.

Gli agenti sono anche stati colpiti con degli oggetti scagliati dalle protestanti, e in particolare sono stati costretti a ripararsi dal lancio delle tegole.  Sul posto è sopraggiunto  il sindaco di Giugliano, Antonio Poziello, che ha provato ad intraprendere una conversazione con le due donne. Dopo un lungo tentativo di mediazione, gli agenti sono riusciti ad entrare nella casa. Il dirigente Trocino, con due ispettori della Uigos, ha fatto irruzione nella villetta bloccando la figlia, mentre la madre è riuscita a scendere dal tetto da una scala laterale. Entrambe sono state accusate di minacce a pubblico ufficiale e violazione di sigilli. La figlia della donna, , C. B. A. da poco maggiorenne, è stata arrestata e rinchiusa nel carcere femminile di Pozzuoli, mentre la madre, C. F. di 57 anni, è riuscita a far perdere le proprie tracce. Dopo la complessa operazione gli agenti hanno consentito agli operai di avviare le opere di abbattimento, già sospese le scorse settimane.

 

 

 

 

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