Ieri sabato 4 Luglio si è tenuto a Casal di principe, il Don Don Diana Day. Durante la manifestazione, organizzata nel giorno della nascita del sacerdote ucciso dalla camorra il 19 marzo del 1994, sono stati assegnati i  premi nazionali a lui intitolati. Per celebrare al meglio il parroco anticamorra, l’ingresso per ammirare le opere degli Uffizi  è stato totalmente gratuito, così come deciso dalla “First Social Life” organizzatrice della mostra “La luce vince l’ombra”.

Il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, dopo la cerimonia di consegna del “Premio Nazionale don Peppe Diana”, ha dichiarato: “Io non ci avrei creduto cinque anni fa che saremmo potuti arrivare qui. Era una scommessa difficile. Questa scommessa Casal di Principe la sta vincendo. La bellissima mostra pone l’accento sulla luce, e rappresenta il superamento del buio che è soprattutto il buio della camorra, ma è anche il buio delle coscienze che c’è stato per tanto tempo in queste terre”. Un cerimonia sobria, ma intensa che ha visto tra i premiati oltre all’ex magistrato, che con le sue inchieste ha contribuito ad assicurare alla giustizia i capi dei clan camorristici, anche don Luigi Ciotti, presidente di Libera e il regista Pif, Pierfrancesco Diliberto, autore del film, “La mafia uccide solo d’estate”.  Don Ciotti e Pif, non presenti alla consegna per altri impegni sono intervenuti telefonicamente, ringraziando per l’importante riconoscimento. La manifestazione promossa dal “Comitato don Peppe Diana” e “Libera”,  giunta quest’anno alla quinta edizione, si è svolta nel cortile del bene confiscato di via Urano, in presenza dei fratelli di don Diana, Emilio e Marisa, del sindaco di Casal di Principe, Renato Natale, insieme a  Giacinto Palladino e Alessandro De Lisi, organizzatori della mostra.

Nel corso della premiazione, Renato Natale, insieme all’assessore alla cultura, Mirella Letizia, ha mostrato la targa che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Comune per celebrare la mostra con i dipinti degli Uffizi. 

Durante il “Don Diana Day”, è stato anche presentato il progetto dell’Osservatorio sui Beni Confiscati da parte del presidente di Assovoce, Gennaro Castaldi e da Gianni Solino, responsabili di Libera, per la geo localizzazione delle confische fatte ai camorristi.

{fcomment}.