È stato trovato ad Aversa Osama, il ragazzino di 14 anni di origini marocchine, scomparso la settimana scorsa dalla provincia di Lecce dove abita con la sua famiglia. Lo zio e il fratello fin da subito messisi sulle sue tracce sono riusciti ad individuarlo grazie al contributo della comunità marocchina presente in Italia, che ha provveduto a fare squadra e a segnalare soprattutto sui social network la presenza del giovane in Campania.
Mercoledì sera alcuni marocchini lo hanno incontrato per strada a Napoli e dopo averlo riconosciuto, con la scusa di invitarlo a cena a casa loro lo hanno portato ad Aversa avvisando i familiari su
Facebook.
Quando il ragazzino ha rivisto il fratello lo ha abbracciato piangendo, raccontando di essersi pentito della preoccupazione che aveva generato in tutta la famiglia. Il ragazzino fortunatamente sta bene ed rientrato in Salento dove è stato ascoltato in questura. L’allarme sulla scomparsa del 14enne era stato lanciato anche dal procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, il quale in un primo momento non aveva escluso che il ragazzino fosse stato reclutato da gruppi armati.
Mentre il console onorario del Marocco in Italia, Vincenzo Abbinante, ha commentato: «E’ stato quello che avevamo sempre pensato, una marachella che per fortuna si é conclusa a lieto fine. Ringraziamo tutti per l’aiuto dato, ma un ringraziamento particolare va alla comunità marocchina in Italia che sui social ci ha permesso di ricostruire passo dopo passo tutti gli spostamenti di Osama fino al suo ritrovamento».
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