Leonardo RosanoIl 22 maggio 2009, il tenente Leonardo Rosano, allora maresciallo ordinario, vice comandante della stazione dei carabinieri di Sant’Arpino, insieme all’appuntato Emilio Zotti, attualmente ancora in servizio nella stazione santarpinese, salvò un ragazzo dal suicidio. 

 

Rosano era di pattuglia con Zotti, quando notarono nei pressi della stazione ferroviaria di Sant’Arpino una macchina sospetta su cui era scritto sul vetro con un rossetto: “Perdono, vi aspetto a tutti.” I due militari capirono immediatamente che qualcosa non andava, si precipitarono sui binari dove trovarono un giovane disteso sui binari che voleva farla finita. Con la forza lo trascinarono via proprio mentre stava arrivando un treno a forte velocità. Si buttarono ai margini della ferrovia evitando per un soffio il convoglio e salvando così la vita al ragazzo santarpinese.  

Per questo motivo ieri, lunedì 5 giugno il Tenente Leonardo Rosano, che adesso ha in mano le redini della tenenza di Quarto, e che ha svolto anche missioni all’estero sotto l’egida dell’Onu, a Cipro e in Serbia e in Germania con la Nato, ha ricevuto dal Ministero degli Interni durante una cerimonia solenne, la medaglia d’argento al merito. La stessa medaglia è stata consegnata all’appuntato Emilio Zotti, attualmente ancora in servizio presso la caserma dei carabinieri di Sant’Arpino.