Antonio TrinchilloAntonio Trinchillo, 20 anni di Calvizzano, è morto in un incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 3.00, in via Palmiro Togliatti a Giugliano, mentre transitava a bordo del suo scooter.

Il giovane che viaggiava su una Kawasaki, aveva da poco accompagnato a casa la fidanzata e stava per fare rientro anche lui, quando per motivi ancora da accertare ha perso il controllo del mezzo. L’urto è stato talmente violento da svegliare i residenti. Anche la fidanzata Maria, dalle mura della sua abitazione, sentendo il boato si è fiondata in strada, trovandosi davanti la terribile scena. Le condizioni del giovane sono apparse subito gravissime. E’ stato trasporto d’urgenza all’ospedale San Giuliano di Giugliano, ma a nulla sono servite le cure dei medici, poiché le ferite riportate erano troppo gravi ed il suo corpo non ha resistito. Da quanto è emerso fatale sarebbe stato un versamento ematico ai polmoni. Sul sinistro mortale indaga la polizia di Giugliano.

Il dolore ha colpito la comunità di Calvizzano, dove i cittadini si sono stretti intorno alla famiglia. Antonio lavorava in un’agenzia, frequentava la palestra FMT a Giugliano, era appassionato di motori e di body-building, viene descritto come un giovane molto solare e disponibile.  

Intanto, ancora increduli gli amici hanno notato su facebook, il suo ultimo post: “Posso pure morire adesso”. Una frase postata poche ore prima della tragedia che ora appare come una un cattivo presagio. 

A far commuovere anche l’ultimo post dedicato alla sua fidanzata “Già ti vedo con nostro figlio”, un futuro che purtroppo Antonio non potrà più costruire con la giovanissima Maria.