Ospedale Moscati AversaGli agenti del commissariato di Polizia di Aversa, hanno arrestato un 32enne algerino, il quale deve scontare una pena residua di otto mesi di reclusione. L’uomo era stato ricoverato privo di sensi all’ospedale “Moscati” a seguito di una violenta aggressione subita all’interno del mercato ortofrutticolo di Viale Europa, che gli aveva procurato la frattura del setto nasale. Giunto al Pronto Soccorso l’algerino si è mostrato estremamente violento nei confronti del personale sanitario e della stessa autopattuglia dei poliziotti intervenuta. Così è stato subito sedato e ricoverato nel reparto psichiatrico.

 

Nel corso della mattinata, risvegliatosi, ha dichiarato di essere tossicodipendente, ed ha intimato ai sanitari di somministrargli degli psicofarmaci. Al rifiuto dello psichiatra, l’immigrato ha iniziato a dare in escandescenze, denudandosi. L’uomo ha abbandonato il reparto di psichiatria, si è posto all’ingresso del Pronto Soccorso, e si è procurato delle ferite sul corpo con una lametta occultata negli indumenti.

Solo dopo un’estenuante opera di persuasione dei poliziotti, nel frattempo nuovamente intervenuti, e del personale sanitario, e solo dopo avergli somministrato un’ulteriore dose di psicofarmaci per via orale, sono riusciti a farlo entrare nell’auto della polizia e ad accompagnarlo in commissariato.

Dagli accertamenti è emerso che il nome fornito il giorno prima non era il suo vero nome, ed era gravato da numerosissimi precedenti penali per resistenza, lesioni, minacce a pubblico ufficiale, nonché destinatario del provvedimento definitivo espiazione della pena residua. A quel punto, dopo un’ulteriore dose di psicofarmaci somministrata dai sanitari del 118, l’uomo è stato rinchiuso nel nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.