E’ una due giorni di grande musica quella che si sta svolgendo al Teatro Cimarosa di Aversa, la seconda edizione di “Sono un’isola: io, donna per una canzone d’autore – Premio Bianca d’Aponte”, il concorso nazionale riservato a sole cantautrici. Il direttore artistico della kermesse, Fausto Mesolella, ha fatto notare quale sia: “L’originalità e l’importanza di questa manifestazione, che è unica non solo nel panorama artistico nazionale, ma anche in quello europeo, ha la peculiarità di essere rigorosamente femminile, consentendo a tutti, uomini compresi, di potersi proiettare nell’animo dell’altra metà del cielo”.

Il valore di questa manifestazione è dimostrato dal fatto che la S.I.A.E. elargendo due borse di studio, una per il miglior testo ed un’altra per la migliore autrice. Un caso più unico che raro, visto che di solito tale sodalizio da’ il proprio imprimatur ad una determinata manifestazione solo dopo quattro o cinque anni, l’evento è patrocinato anche dal Ministero delle Pari Opportunità, dalla Regione Campania, dalla Provincia, dalla Città di Aversa. Oltre alle concorrenti sabato sono attesi ospiti di rilievo: Compagnia di Canto Popolare, gli Avion Travel, Rossana Casale e Brunella Selo, e durante la prima serata si sono esibite le nuove leve del panorama musicale italiano, come ad esempio gli Enaria, di recente selezionati per il Pop Rock Contest. Alla kermesse presentata da Vittoria Russo, presenziano anche esponenti del mondo discografico, quale Paolo Corsi della EMI. Il Premio Bianca d’Aponte costituisce anche un momento di solidarietà, in quanto saranno raccolti fondi per Emergency, ed è stato allestito uno stand informativo da parte dell’associazione il Ponte che gestisce un centro di accoglienza per gli internati dell’O.P.G. di Aversa e per i loro familiari.

Martina Fontana