Il famigerato Clan dei Casalesi, l’organizzazione criminale che prende il nome da Casal di Principe e che viene ritenuta la più sanguinaria d’Europa, è oramai una sorta di multinazionale occulta che investe i proventi delle sue attività illecite in mille modi apparentemente legali. I Casalesi, il cui capo attualmente è il latitante Michele Zagaria, hanno interessi anche all’estero: Spagna, Scozia, Polonia, Germania e Romania, non a caso i latitanti di quest’organizzazione a volte sono stati scovati in questi paesi dove grazie alle loro attività economiche hanno costruito dei saldi appoggi.

Secondo il Corriere Economia (l’inserto economico del Corriere della Sera), l’impero del Clan dei Casalesi: “(…) Secondo le ultime stime, se avesse un bilancio consolidato in cui far confluire Gli affari italiani ed esteri, fatturerebbe ogni anno 5 miliardi di euro”. Il Corriere Economia ha raccolto anche una riflessione del Procuratore Nazionale Antimafia Lucio di Pietro, che ha detto a Paolo Bricco: “Il settore dell’edilizia è il primo cuore delle attività dei Casalesi”, questo è anche uno dei motivi ma non l’unico che ci lascia capire quali interessi ci sono dietro la mentalità quartinara che sta affossando il territorio, che da Food Valley del Sud Europa è oramai una squallida Quartino Valley concepita senza raziocinio urbanistico.

s.p.

Di s.p.