Oggi alle 15 potrebbero essere stanati gli sciacalli che hanno interesse a strumentalizzare i fenomeni malavitosi al fine di arrivare alla chiusura del “Cirigliano”. All’Unire (l’ente ippico che sovrintende le corse dei cavalli) si riunirà il tavolo tecnico che ha l’obiettivo di trovare soluzioni affinché la malavita non minacci più le attività del famoso impianto, che è al centro di un’importante filiera del nostro territorio.

Dalle tesi che i singoli andranno a sostenere si capirà la loro posizione. Non proteggendo adeguatamente il Cirigliano, corse e dotazione economica sarebbero spostate in altri impianti, e considerando che l’ippodromo di Aversa è leader di mercato gli appetiti in tal senso sono evidenti. Sarebbe grave se il Ministero delle Politiche Agricole dovesse essere costretto a spostare una sua attività, perché lo stato non riesce più a fronteggiare la Camorra.

Di s.p.