Le vicende che in queste settimane hanno colpito lIppodromo Cirigliano di Aversa si colorano di una nota polemica, addirittura lUnione Giudici Trotto minaccia di agire in sede legale nei confronti del presidente nazionale dellUnione Proprietari Trotto (UPT) Enzo Gragnaniello. Il dato si evince in una lettera inviata dallUgt, lo scorso 9 febbraio, a vari organi dellUnire, lente tecnico che per conto del Ministero delle Politiche Agricole organizza e vigila sulle corse dei cavalli.
Il presidente dei giudici di corsa, Alessandro Lazzaro, ha espresso il risentimento per alcune pesanti dichiarazioni che il presidente dellUpt avrebbe espresso in merito alla questione del Cirigliano: Gragnaniello avrebbe fatto riferimento a non meglio precisate disattenzioni dei giudici che nei mesi scorsi hanno svolto il loro servizio al Cirigliano, cosa che ha provocato ovviamente i risentimento di Lazzaro. Del resto è parsa chiara la strumentalizzazione della questione Camorra ad Aversa, le categorie ippiche, quindi anche lUpt, non hanno mai protestato lamentando che il fenomeno della permeazione criminale riguardasse anche altri territori, hanno scioperato sostenendo che il problema fosse solo aversano, dimenticandosi di fatti gravi: a Napoli cè stato un omicidio nelle scuderie ad essere assassinato fu proprio un proprietario di cavalli, a Pontecagnano fu trovata una bottiglia incendiaria che doveva colpire presidente della giuria. Gli ispiratori dello sciopero non sono riusciti a far spostare le giornate di corsa e la dotazione economica del Cirigliano in altri lidi più sicuri, e mercoledì la struttura aversana riaprirà, con delle severissime misure di sicurezza, anche se lUnire si è dimenticata di coinvolgere gli operatori dellindotto che certamente non sono sottoposti alla disciplina dellente tecnico, e questo potrebbe creare non poche fibrillazioni anche di ordine mediatico- politico. Guido Melzi dEril deve capire che i rappresentanti delle categorie ippiche con i quali si relaziona, nel nostro territorio non possono decidere o parlare con chi con loro non ha nulla a che fare, è questa è una determinazione politica.
Salvatore Pizzo