La giustizia sportiva si sta occupando di alcuni episodi “strani” che hanno penalizzato l’Aversa Normanna, accaduti nell’ultimo scorcio del campionato di serie D. Lo ha confermato al nostro giornale il presidente della società granata, Giovanni Spezzaferri (nella foto), il quale dopo la partita di domenica rispondendo ad alcune domande, ha rivelato che, su richiesta della stessa dirigenza aversana, durante lo svolgimento dell’ultima partita di campionato contro l’Ischia erano presenti anche componenti dell’Ufficio indagini.

Il presidente dell’Aversa Normanna ha riferito che è stato lui stesso a chiedere che si attivassero gli organi di vigilanza, ed ha fatto riferimento ai cinque rigori concessi nelle ultime partite di campionato ai pugliesi del Noiacattaro, che hanno conquistato il diritto alla promozione in C2 terminando il campionato al primo posto, distaccati ad un punto dagli aversani. Spezzaferri ha detto: “Ci sono state cose strane ed è giusto che si faccia chiarezza”, quando gli è stato chiesto se spera in un ribaltamento dell’esito del campionato all’esito delle indagini, ha risposto “Noi preferiamo vincere sul campo”. Si chiude quindi con dei pesanti dubbi il campionato di Serie D, che è presente anche nel bouquet della raccolta delle scommesse sportive, e se l’indagine sollecitata da Spezzaferri dovesse riscontrare delle anomalie potremmo trovarci di fronte ad una nuova edizione di calciopoli.

Salvatore Pizzo