Ha preso il via a Sant’Arpino la rassegna di teatro amatoriale organizzata dalla locale amministrazione comunale, lo spettacolo inaugurale della manifestazione è stato “Che fine a fatt’ o re magio” di Carmela Santoro dell’Associazione Teatro Instabile Berlino. “All’interno delle attività culturali previste per l’anno 2007 – fa sapere il Consigliere delegato Francesco Brancaccio – siamo lieti di presentare alla cittadinanza questa nuova kermesse teatrale.

Un progetto che guarda alla creazione di una struttura stabile impegnata a fare teatro a Sant’Arpino. Attraverso la collaborazione con l’associazionismo locale si intende dar voce ed azione alla millenaria storia del Comune di Sant’Arpino, le cui radici affondano nelle vicende storiche dell’antica città di Atella”. “Avvicinare i giovani al teatro, partendo dalle realtà amatoriali presenti sul territorio di Sant’Arpino è un altro degli obiettivi della rassegna – sottolinea il Sindaco Giuseppe Savoia – per divulgare e promuovere oltre alla storia, soprattutto la pratica. Questa iniziativa, infatti, articolata con spettacoli teatrali e musicali, guarda la cultura locale stimolando soprattutto i giovani. Si tratta di porre le basi per un’iniziativa che possa svilupparsi nel tempo facendo diventare Sant’Arpino uno dei poli di attenzione e valorizzare tutte quelle attività collegate al teatro dei giovani, per i giovani e soprattutto fatto dai giovani”. E’ partendo dalla ultramillenaria tradizione delle fabulae atellane che certe iniziative dovrebbero svilupparsi per trasmettere ai giovani quelle peculiarità e quelle risorse, che le generazioni che li hanno precedeuto non hanno saputo sfruttare anche non sono sotto il profilo culturale, ma anche quello economico.

Martina Fontana