Un saluto ed un abbraccio circolare dal Vostro inviato: Gigino Scassacocchio. Anche oggi vi racconto i fatterelli più importanti avvenuti, nella scorsa settimana, al vicolo Papaccelle. Lavvenimento più sensazionale è, senza ombra di dubbio, il ritrovamento dentro una saettella della collana in oro massiccio (da un chilo) persa da Alfonso il macellaio, chiamato così pur non avendo mai messo piede in una macelleria.
I maligni hanno insinuato che il macellaio lavesse persa per scappare da una delle finestre vista vicolo del vascio di Antonietta a capera. A quanto pare, i due hanno una tresca da circa due/tre anni, che sono giustappunto un terzo della durata della condanna, esemplare, inflitta a Totonno OMalommo, consorte della capera per aver assassinato il padre della stessa (si era opposto al loro matrimonio). OMalommo, scarcerato con un leggero anticipo, a quanto risulta, aveva colto i due amanti sul fatto e, dopo una breve colluttazione, aveva letteralmente scaraventato dalla finestra il povero macellaio, dimenticando, però, che sotto la stessa, a piano terra, cera solo la saettella e un paio di tonnellate di munnezza. In ogni caso, fonti bene informate, riferiscono che i due contendenti hanno, poi, fatto la pace grazie allintervento di Ginetto oballerino (detto così per la sua straordinaria abilità a schivare le pallottole dei sicari). Altro avvenimento degno di nota è lacquisto, da parte di Gennaro a ciucculata, di una Mercedes da centocinquantamila euro. In realtà, il cognome del fortunato acquirente è Scapricciatiello. Essendo, però, il cognome alquanto ridicolo tutta la famiglia ha deciso dautosoprannominarsi a ciucculata, in onore del capostipite: Ciruzzo Scapricciatiello, che, prima di essere decapitato dai killer di una banda di trafficanti di datteri di mare, ostentava unenorme macchia scura sul viso. Lacquisto dellauto ha causato mormorii e commenti acidi in tutto il vicolo. Le ragioni principali sono due: la prima è che il Gennarino, così come tutta la famiglia, è ufficialmente disoccupato. Certo, si arrangia come i suoi familiari del resto Il capofamiglia, infatti, fa il parcheggiatore abusivo nei pressi del Multicinema Splendid; la madre cuce etichette false su falsi capi griffati dalta moda e li rivende alle ricche signore borghesi; i sette figli, tra i quali il Gennarino, lavorano tutti nel mondo dellalta moda e delle sfilate. Sfilano, infatti, orologi Rolex e borsette Louis Vuitton dalle braccia dei ricchi e babbei turisti americani e giapponesi in visita alla città. La seconda ragione, a mio modo di vedere la più importante, è che il vicolo è largo appena tre metri. La Mercedes, quindi, a meno di non farla entrare di traverso, è destinata ad essere parcheggiata nellunico luogo sicuro ed economico a disposizione di Gennaro: il parcheggio del Multisala Splendid. Distante, però, circa 18 chilometri dal vicolo Papaccelle! In ogni caso, il padre, oltre a garantire per la sicurezza dellauto, pare, abbia praticato al figlio un congruo sconto sullabbonamento mensile del parcheggio: appena 2000 euro. Per oggi è tutto. A risentirci la prossima settimana. Un caro saluto, un abbraccio circolare ed una forte stretta di mano a tutti voi da Gigino Scassacocchio.
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o a persone realmente esistite o esistenti è puramente casuale.
UGO PERSICE PISANTI