Cronaca della protesta: Sono circa 200 le persone che alle 4:25 hanno bloccato i binari, il buio della notte lascia il posto alle prime luci dellalba, arriva la calura del giorno ma la situazione non si sblocca. Gran parte della circolazione ferroviaria è bloccata, tra ferrovie e pendolari inizia una trattativa per far entrare nella stazione Tiburtina sette treni provenienti dal nord, bloccati alle porte di Roma, ad Orte e Orvieto, trasportano migliaia di persone che da ore stanno patendo lafa stipate nei vagoni, e solo un treno viene fatto entrare in stazione daimanifestanti.
Le ore passano è saltano un quarantina di treni regionali, in particolare sulla linea Orte -Fara Sabina e la Fr1 Roma-Fiumicino. Due Eurostar provenienti da Firenze e diretti a Roma sono stati istradati verso Pisa e avranno ritardi, stimati dalle stesse Fs, di circa due ore. Ai passeggeri bloccati la protezione civile distribuisce delle bottiglie dacqua. Una passeggera del treno 830 fermo dalle 4.25 alla stazione Tiburtina si è sentita male, ha perso i sensi per qualche secondo, e stata fatta sdraiare da alcuni altri passeggeri sulla banchina. Intorno alle 11 la Polizia in assetto antisommossa forma un cordone sul binario 4, e intanto vengono distribute bottiglie dacqua anche ai passeggeri del treno che poi verrà soppresso verso le 14, coloro che erano in possesso di biglietto hanno proseguito il viaggio con altri treni. In tutto hanno subito disagi 80mila persone, sono stati cancellati 70 treni. "Ha viaggiato chi ha pagato", è stato il commento di Marco Mancini, portavoce delle Ferrovie. Che ha ribadito: "C’è una sola, aurea e ferma regola: in treno si sale solo con il biglietto. Chi non ha pagato è dovuto scendere", il fatto di essere costretti a prendere il treno 830 è già un pagamento, questo Mancini lo ha dimenticato o non glielo hanno detto, con laiuto della Polfer ha detto che verranno denunciati i manifestanti. I sindacati hanno chiesto ai vertici delle Fs di ripristinare le misure a sostegno della mobilita’ dei pendolari definendo "assurda" le decisione di non rinnovare la convenzione con la Regione Campania, le associazioni dei consumatori hanno espresso solidarietà con i manifestanti. I politici campani intanto non sanno nemmeno la vergogna cosè, Bassolino e compagni avrebbero dovuto precipitarsi a Roma, adesso è iniziato il solito bla, bla bla ed è stato annunciata linizio di una trattativa tra Regione e Ferrovie.
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