La burocrazia, o meglio la sburocrazia, che affligge il Ministero dela Pubblica Istruzione ci regala un’altra novità, anche questa riguarda le graduatorie degli insegnanti da assumere a tempo determinato. Fino al 23 luglio i docenti che hanno titolo possono chidere di essere iscritti nelle gradutorie d’istituto dalle quali si attingono i supplenti per le supplenze brevi e per le maternità,

per la scuola materna (dell’infanzia) e elementare (primaria) si devono indicare al massimo dieci sedi di servizio, tra le scuole prescelte si devono indicare obbligatoriamente due circoli didattici, tutte le altre scuole devono essere istituti comprensivi. Poi i burocrati che hanno concepito il provvedimento, un decreto ministeriale, si sono accorti che c’erano alcune province che non avevano un numero sufficiente di istituti comprensivi, quindi quando il DM era già in vigore, e quando alcuni hanno già presentato la domanda rispettando le prescrizioni “errate” e l’hanno corrette non con una norma di pari livello, ma con una nota che faceva presente che si poteva derogare alla disposizione nelle province di: Bari, Brindisi, Imperia, Ravenna e Savona, una nota (che di per se non è una disposizione) di un funzionario che corregge un Dereto Ministeriale non ha alcun fondamento in base ad un criterio gerarchico delle norme, ci voleva un altro Dm che perlatro allungasse i termini della scadenza già fissata almeno per far fronte agli errori già provocati. Ma non finisce quì, la nota correttiva era sbagliata hanno indicato Ravenna anzichè Ferrara, quandi da Roma è giunta una seconda nota che corregge quella precedente, che gia sua volta correggeva il Decreto ministeriale del 21 giugno, indicando la provincia estense anzichè quella adriatica. Siamo alla frutta, note di dipendenti del ministero che hanno la presunzione di correggere i Decreti Ministeriali, assurdi giuridici che qualsiasi sudentello di giurisprudenza saprebbe riconoscere. Funzionari che predispongono i testi dei Decreti Ministeriali facendo firmare delle assurdità al Ministro Giuseppe Fioroni, il quale non è esente da responsabilità almeno politiche. Perchè chi compie questi errori è ancora al suo posto? Perchè il Ministro non li sanziona?

essepi

Ecco il testo della nota.

Ministero della Pubblica Istruzione

Dipartimento per l’istruzione Direzione generale per il personale della scuola – Uff. III Prot.n.AOODGPER13688

Roma, 5 luglio 2007

AL DIRETTOREDELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L’ EMILIA ROMAGNA BOLOGNA

AI DIRIGENTIDEGLI UFFICI SCOLASTICI PROVINCIALI DI FERRARA E RAVENNA

OGGETTO: D.M. n.53 del 21.6.2007 – Graduatorie di circolo e di istituto personale docente ed educativo – presentazione domande per la scuola dell’infanzia e primaria.

A parziale rettifica della nota prot. 13427 del 2 luglio 2007, si comunica che, per mero errore materiale, è stata inclusa tra le province con numero di istituti comprensivi insufficiente all’assolvimento dell’art. 5, comma 6 del nuovo Regolamento in materia di attribuzione di supplenze al personale docente ed educativo, la provincia di Ravenna anziché quella di Ferrara. Le disposizioni della predetta nota ministeriale vanno pertanto riferite alla provincia di Ferrara anziché a quella di Ravenna.

IL DIRETTORE GENERALE – f.to Giuseppe Fiori

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