Sono 150 i giovani, a Giugliano, che stanno seguendo i corsi di pallavolo, calcio e handball che chiuderanno i battenti a fine luglio. Poi, riprenderanno da settembre insieme con i laboratori di audiovisivi, di teatro e lettura, di storia della condizione femminile, di scacchi, di dialogo tra generazioni e di legalità previsti nel piano triennale finanziato dal Ministero della Pubblica istruzione.
Nel progetto del quale l’Istituto Minzoni, diretto da Nunzio Laise, è la scuola capofila, sono coinvolte le medie Gramsci e Impastato, il Quarto e Quinto circolo didattico, insieme alla Cgil e alla parrocchia San Pio X. Le attività, svolte dalle associazioni Dedalus, Spazio Aspasia, Wonder five, Shalom, Libera Italiana, sono state presentate stamani nella sala consiliare del Comune di Giugliano. "Attività che aprono la scuola al territorio – dice il Sindaco Francesco Taglialatela – non solo agli studenti, ma a tutti i cittadini, offrendo loro luoghi di sana aggregazione sociale oltre l’orario scolastico e anche in estate. Iniziative di grande valore sociale che sottraggono i ragazzi dalla strada e dalle distorsioni della nostra società". "L’obiettivo- dice Nunzio Laise, preside dell’Ipsct Minzoni – è proprio l’integrazione tra scuole e territorio allo scopo di creare quel sistema capace di agire a favore dell’inclusione sociale, fornendo risposte ai bisogni del tessuto sociale di una realtà complessa come quella di Giugliano".