Il comune di Giugliano, insieme a quello di Acerra, ha fatto sapere di aver aderito alla richiesta della società "Ingea srl", che presenterà uno studio di fattibilità per la crescita di filiere nel settore agro-energetico nell’ottica di uno sviluppo eco-sostenibile. L’iniziativa della società, con sede in Acerra, nasce in seguito all’emanazione di un bando del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che intende finanziare proposte di studi di fattibilità per la produzione, a partire da biomasse, di energia elettrica, di prodotti energetici e di prodotti capaci di sostituire il consumo di materia prima fossile in Italia.

Lo studio di fattibilità, che accomuna le due località per le molteplici problematiche ambientali vissute, prevede una riconversione e un rilancio delle attività agricole situate nei due Comuni di riferimento. "L’adesione a questo progetto- dice il sindaco di Giugliano, Francesco Taglialatela- getta le basi per il rilancio economico delle piccole aziende del settore orticolo e frutticolo della nostra area e verifica in concreto la possibilità di uno sviluppo ecocompatibile del nostro territorio grazie alle colture no food, capaci di operare una bonifica naturale dei suoli ".

Di red