"Prestiamo massima attenzione alla questione della ex Texas poiché siamo preoccupati dagli sviluppi che ci potrebbero essere in termini di occupazione e lavoro. E’ necessario venir fuori da questa situazione di stallo al fine di evitare il declino della città di Aversa. Chi si aspetta che la Ugl si schieri con questa o con quell’altra fazione si sbaglia di grosso, noi non ci innamoriamo ideologicamente di nessuna delle soluzioni possibili.
Riconosciamo che l”apertura di un centro commerciale avrebbe un’indubbia ricaduta occupazionale, così come misure a sostegno del commercio tradizionale, se fossero varate, farebbero altrettanto, il fatto è che al momento non c’è il centro commerciale ed i negozi di Via Roma minacciano la chiusura, è dunque necessario agire in fretta prima che restino soltanto macerie." Questa la posizione del sindacato guidato da Renata Polverini, l’unico ad essere intervenuto in merito alla questione del centro commerciale nella Ex Texas, oltre alle associazioni dei commercianti, anche se lo fa ostentando una matrice casertana, i quadri sindacali dell’Aversano, del Giuglianese, dell’Atellano, del Casalasco, del Liternese dove sono?