Le forze dell’ordine ieri mattina hanno usato di nuovo la forza a Taverna del Re, dove è ancora in corso un presidio di cittadini, che chiedono la chiusura della discarica. L’intervento della celere ha permesso ad una ventina di camion di poter scaricare rifiuti. Il sito di doveva essere chiuso a partire dal 31 ottobre, ma per adesso rimane ancora aperto, la sua chiusura potrebbe far ripiombare la Campania in piena emergenza rifiuti,

già adesso a causa del presidio gli effetti si fanno sentire, molte strade sono stracolme di rifiuti. Ieri c’è stato anche un incontro tra il prefetto di Napoli nonchè commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, Alessandro Pansa, e i sindaci di Giugliano, Villaricca, Villa Literno e Qualiano, il rappresentante del governo ha comunicato che il prossimo termine per la chiusura è fissato per il 20 dicembre, con possibilità di proroga al 31 dello stesso mese, una decisione che ovviamente ha scontentato i sindaci. I manifestanti avrebbero voluto che sul posto venisse celebrata anche una messa, ma l’ufficio stampa del Comune di Giugliano ha reso noto che l’Arcivescovo di Aversa Mario Milano ha negato il permesso, una chiara presa di distanza della Diocesi di Aversa rispetto ai clamori della politica, di segno decisamente opposto rispetto a quanto avviene in qualche diocesi vicina. Intanto la Commissione Speciale di Controllo sulle attività della Regione, ieri ha fatto sapere che 20 milioni di euro stanziati per la bonifica ambientale del Litornale Domititio e della zona Aversani “sono pochi”, i consiglieri regionali vogliono che si spenda di più.

Di s.p.