La Corte dei Conti ha condannato il Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, a risarcire 3milioni e 200mila euro. Il provvedimento è relativo al ruolo che il governatore della Campania ha svolto quale Commissario fino al 2004. Sassolino deve ora risarcire i 3 milioni e 200mila euro alla Regione relativamente alla creazione di un «call center ambientale»,
istituito nel 2001, con 100 dipendenti tutti lavoratori socialmente utili. Secondo i magistrati contabili, Bassolino avrebbe travalicato le proprie competenze di commissario. La decisione della Corte dei Conti si basa su un rapporto della ragioneria generale del ministero dellEconomia, da cui si evince che le risorse pubbliche dovevano essere destinate sclusivamente «allimminente superamento della fase emergenziale nello smaltimento dei rifiuti». Bassolino, attraverso i suoi legali, ha annunciato che presenterà appello.