“Una riorganizzazione della rete assistenziale di diabetologia e nutrizione artificiale allo scopo di favorire la territorialità aziendale e che costituisce la prima, ma non l’ultima di una serie di progettualità che l’Azienda sta impostando per ridurre al minimo i disagi e le attese per gli utenti”. Così il direttore generale dell’Asl di Aversa Antonietta Costantini (nella foto),

l’obiettivo che si intende perseguire va nella direzione di garantire la presenza di un centro diabetologico ogni 100-150mila abitanti. “Siamo in fase di elaborazione di un piano – ha spiegato il direttore sanitario Di Benedetto – che preveda l’ipotesi di apertura di un nuovo centro diabetologico sul territorio del distretto 35 e di un ulteriore punto per l’alimentazione artificiale oltre ai due già esistenti al “Moscati” di Aversa e il “San Rocco” di Sessa Aurunca. In questo senso – ha proseguito Di Benedetto – si sta valutando la possibilità di istituire un coordinamento con organizzazione dipartimentale che preveda una condivisione delle risorse tra le strutture del territorio aziendale”. Centrale sarà anche il ruolo del Cup (Centro unico di prenotazione) per quanto attiene, in primo luogo, l’informazione agli utenti su tutti gli erogatori interni sul territorio aziendale, la pulizia delle liste d’attesa attraverso una revisione periodica tramite contatto telefonico con il cittadino per la conferma dell’appuntamento, oltre che per la differenziazione delle agende in primi accessi e controlli programmati”.

Di red