Il comico Dario Vergassola in chiave semiseria e a tratti caustica è intervenuto al Cibus di Parma, la fiera agroalimentare più importante dEuropa, per stigmatizzare tutte le bugie raccontate sul conto della mozzarella di bufala: La diossina in carrozza è una bufala ha esordito Vergassola, che con riferimento alle importazioni bloccate allepoca della crisi dalla Corea ha invece sogghignato:
La Corea deve smettere di mangiare palline da ping pong e dire che sono mozzarelle. Tra gli altri era presente anche Antonio Limone, commissario dellIstituto Zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno, che ha invece sottolineato: Già normalmente in unazienda bufalina ci sono circa 60 controlli allanno, da parte delle varie autorità, in questa specifica occasione il controllo è stato a tappeto su tutti gli allevamenti di bufale di una singola regione, un fatto mai accaduto prima in Europa; abbiamo quindi scoperto che meno del 10% degli allevamenti della Campania erano potenzialmente interessati ad un problema di diossina, rispetto ai 953 sottoposti ad analisi. Alla fine spiega Limone – sono finiti sotto indagine gli allevamenti che già erano noti per avere dei problemi e che erano già stati posti sotto sequestro. Il tutto continua Limone è stato fatto in sole 3 settimane. Ora stiamo controllando gli allevamenti risultati positivi al test del campione di latte, formato dal latte proveniente da 3 o 4 allevamenti, uno per uno, al fine di stabilire dove sono i veri casi di positività. Cera anche Andrea Cozzolino, Assessore allAgricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania ha detto :Vorrei ringraziare gli allevatori e i caseificatori della Campania, perché sono stati sottoposti ad un controllo severissimo, per il quale hanno sofferto, ma che oggi ci consente di affermare che la mozzarella di bufala campana Dop è super sicuro. Nelle prossime settimane, secondo Cozzolino. Franco Boni, presidente Ente Fiere Parma ha detto che: Lindustria agroalimentare italiana è quella che investe di più in sicurezza alimentare e la Mozzarella, dopo la disavventura che ha attraversato, merita di tornare sui mercati di tutto il mondo