L’ottocentesco Palazzo Martino, a Lusciano, è una delle tante preziose testimonianze del passato del nostro territorio lasciate all’incuria, questo nonostante sia stato dichiarato monumento di particolare interesse storico-culturale dal Ministero dei Beni ed attività culturali. Un tempo era di proprietà dei duchi Barberino, adesso è di proprietà di tanti eredi sparsi per l’Italia.

Dal dopoguerra ad oggi le giunte comunali di Lusciano, delle quali alcune sciolte per Camorra, e commissioni straordinarie non sono mai riuscite ad acquisirlo al patrimonio comunale per poi restaurarlo.

Di red