Il caso di Romina del Gaudio si riapre dopo che lo scorso 19 marzo il Gip di Santa Maria Capua Vetere, ha respinto la richiesta di archiviazione delle indagini sull’omicidio di Romina Del Gaudio. La ragazza napoletana scomparsa da Aversa il 4 giugno del 2004. Era venuta ad Aversa con altri colleghi per vendere contratti telefonici porta a porta, scomparì e fu trovata a brandelli il 21 luglio successivo nei pressi del Real Sito di Carditello.
la mamma Grazia Gallo ha sempre sostenuto che quelli non sono i resti della figlia, erano resti umani, di una giovane donna, talmente sminuzzati da rendere impossibile unidentificazione visiva, furono eseguite delle analisi, ma la donna le contesta. Lassassino non è stato mai trovato e del caso si è occupata più volte, anche di recente, la trasmissione Chi lha visto. "L’ordinanza del gip sostanzialmente suggerisce di ricominciare da capo" ha detto l’avv. Giorgio Pace, legale madre della ragazza – il Gip ripercorre non solo tutta la vicenda e tutte le indagini, ma chiede al pubblico ministero di approfondire tutta una serie di piste". Grazia Gallo sostiene che la figlia sia stata rapita perchè momento della scomparsa, il padre di Romina Del Gaudio doveva testimoniare in Germania in un processo relativo ad una truffa di circa 150 milioni delle vecchie lire. "L’ipotesi è quella di una vendetta trasversale" ha detto l’avv. Pace a Chi ha visto. E emerso anche che pochi giorni dopo la scomparsa di Romina Del Gaudio, il padre era venuto in Italia ed avrebbe detto alla ex moglie di voler contattare alcuni amici per raccogliere informazioni sulla ragazza, ma dopo una settimana sarebbe ritornato in Germania senza comunicare nulla alla donna. E ritenuta molto valida la testimonianza di una ragazza molto somigliante a Romina Del Gaudio, che faceva il suo stesso lavoro, raccontò di essere stata vittima di un tentativo di rapimento il giorno prima della scomparsa della ragazza, mentre si recava dal dentista a Parete. Secondo la giovane, i rapitori sarebbero stati due uomini, uno più corpulento e dalla carnagione scura e l’altro più longilineo e chiaro di carnagione, mentre un terzo complice li avrebbe attesi in strada a bordo di un’auto monovolume di colore grigio chiaro. La ragazza era stata soccorsa dal dentista, allarmato dalle sue grida e che, avvicinandosi, il medico avrebbe notato che uno dei due uomini aveva una pistola. Secondo la ragazza scampata al rapimento, furono testimone anche altre persone che non intervennero, magari quei testimoni potrebbero ricordare particolari utili a capire se questa vicenda possa effettivamente essere collegata alla scomparsa di Romina. Dalla trasmissione Chi lha visto è anche emerso che Grazia Gallo all’epoca della scomparsa della figlia raccontò che talvolta due colleghi dell’ex marito, che lavoravano in Germania, portarono personalmente alla ragazza del denaro da parte del padre. Di loro la donna ha ricordato solo che uno era robusto, bruno e aveva un’auto nera grande, mentre l’altro, più giovane e longilineo, ne aveva una di colore grigio metallizzato.
s.p.