Attraverso una stretta collaborazione tra diversi soggetti in rispondenza di problemi specifici nasce il progetto per la valorizzazione della città di Pompei, che riguarderà non solo l’area archeologica ma l’intero territorio comunale. Proprio ad Aversa il centro di competenza Benecon e la facoltà di Architettura Vanvitelli, in collaborazione con l’Università di Reggio Calabria, con la Federico II di Napoli e con il Politecnico di Milano,
sono giunti alla formulazione di un piano di lavoro, secondo il quale partendo dall’analisi del territorio, si perverrà entro la fine del 2009, alla riqualificazione dell’antica città posta ai piedi del Vesuvio. Le azioni previste dal progetto sono articolate secondo due step, il primo convoglierà nella realizzazione di una carta unitemica (Carta dell’unità minima territoriale di catalogazione) ovvero una sorta di “documento genetico” contenente l’insieme delle conoscenze architettoniche, chimiche e ingegneristiche del luogo. Dopo il censimento e la catalogazione delle informazioni nel “data base” si passerà al secondo step, consistente nella realizzazione del programma “free time energy”, basato sull’utilizzo delle fonti di energia alternativa. Tutta l’attività porterà all’apertura di un cantiere della conoscenza, e come afferma Carmine Gambardella, direttore del Dipartimento di Cultura del progetto della facoltà di Architettura di Aversa e vicesindaco di Pompei «partendo da questo progetto la sfida sarà quella di creare lavoro consolidato favorendo l’inserimento di capitale umano molto formato». Alla facoltà di Architettura, divenuta ormai luogo di scambio e di confronto per studenti, dottori di ricerca e professori, si sono dunque, messe in atto una serie di iniziative finalizzate alla promozione della città di Aversa come realtà di studi. Tra queste emerge la realizzazione del logo «UniversitAversa», creato dall’equipe della Preside Cettina Lenza, che coinvolge anche la Facoltà di Ingegneria della Sun e che ha come finalità lo sviluppo culturale e civile, l’eliminazione del degrado e la risoluzione dei problemi connessi al territorio. Ester Pizzo