Un giro di auto “pezzottate” smerciate in Toscana ed in Umbria e con base logistica a Bastia Umbra (Perugia) gestito da un uomo di Casal di Principe, Aniello C.. La Polizia Stradale del capoluogo umbro ha compiuto verifiche in merito alle attività di tre concessionarie dove sarebbero state vendute auto di provenienza furtiva, venivano ripulite alterando i numeri di telaio e falsificando le targhe e i documenti.
Sono indagate 14 persone, nove per associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di veicoli e gli altri per singoli e episodi.

Di red