Il leader dell’Udc Pierferdinando Casini parlando del caso della Scuola “Longhena” di Bologna dove, in mancanza di atti normativi chiari, gli insegnanti hanno dato “10” a tutti gli alunni ha detto: “Le famiglie italiane devono avere la certezza che in tutte le scuole l’educazione e l’istruzione dei propri figli sia improntata al valore del merito e della legalità.
Le leggi dello Stato anche se non condivise vanno sempre applicate, specie da chi ha la responsabilità della formazione dei nostri figli". Casini non sa o finge di non sapere, che relativamente alla “nuova” valutazione numerica per gli alunni delle scuole elementari, la legge che l’ha reintrodotta prevede un regolamento attuativo, un Decreto del Presidente della Repubblica che per adesso non è stato ancora promulgato.