Il Tribunale del Riesame ha confermato la custodia cautelare per Riccardo Iovine, l’analista dell’Ospedale di Caserta cugino del boss latitante Antonio Iovine detto “O’Ninno”, arrestato il 14 gennaio scorso contemporaneamente al boss Giuseppe Setola, per aver ospitato il boss a Mignano Montelungo, nella casa di una sua conoscente Luciana Comparelli.
La difesa aveva chiesto l’annullamento dell’aggravante del metodo mafioso contestata insieme al reato di favoreggiamento, chiedendo la concessione degli arresti domiciliari. Riccardo Iovine resta, quindi detenuto a Parma.