Il Consiglio di Amministrazione di Indesit Company, riunitosi ha analizzato i dati del terzo trimestre 2009 e approvato il resoconto intermedio di gestione. Il margine operativo (EBIT) nel terzo trimestre del 2009 è stato pari a 50,4 milioni di Euro (48,9 milioni di Euro), pari a una crescita del 3,1% a cambi correnti e 41,8% a cambi costanti.
La percentuale sul fatturato è stata pari al 7,1% (5,7%). Escludendo oneri e proventi non ricorrenti che ammontano a 8,9 milioni di Euro, principalmente relativi alla chiusura dello stabilimento produttivo di Wuxi in Cina e del polo logistico di Basse Ham in Francia, il margine operativo è stato pari a 59,3 milioni di Euro (50,5 milioni di Euro), pari a una crescita del 17,4%; la percentuale sul fatturato è stata pari all’8,3% (5,9%). I ricavi del Gruppo nel terzo trimestre 2009 sono stati pari a 713,8 milioni di Euro (858,3 milioni di Euro) registrando una diminuzione del 16,8%. A cambi costanti il fatturato è stato pari a 763,4 milioni di Euro, in calo del 11,1%. L’indebitamento finanziario netto è pari a 518,2 milioni di Euro, in miglioramento di 108 milioni di Euro rispetto ai 626,2 milioni di Euro al 30 settembre 2008. “I risultati del terzo trimestre, ottenuti nonostante il perdurare delle difficoltà dei mercati, sono molto positivi e premiano la capacità di reazione della nostra Impresa – dichiara Andrea Merloni, Vice Presidente di Indesit Company –. La difesa della solidità patrimoniale del Gruppo rimane una priorità nel quadro delle scelte strategiche ma siamo pronti a rilanciare gli investimenti e continuiamo a guardare con fiducia alla ripresa della domanda”. “Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti. Il peggio sembra essere alle spalle ma non abbassiamo la guardia. Il margine operativo e l’utile netto sono tornati ad essere superiori all’anno passato – ha dichiarato Marco Milani, Amministratore Delegato di Indesit Company –. La redditività percentuale è tornata a livelli di eccellenza: grazie al contenimento dei costi, al miglioramento dei ricavi unitari, al successo del lancio dei nuovi prodotti e al miglioramento continuo della qualità. Il debito sta progressivamente ritornando verso i livelli contenuti degli esercizi precedenti”. Pur in presenza del perdurare di una generale debolezza dell’economia, il Gruppo registra un aumento della redditività operativa nel terzo trimestre sia in valore assoluto, sia in percentuale sui ricavi, allineandosi ai migliori risultati ottenuti dall’Azienda. La redditività beneficia di un ulteriore miglioramento del prezzo medio (+5,1% a cambi costanti), della qualità dei prodotti e dei risultati delle attività di service. Ulteriori effetti positivi derivano dalla riduzione dei costi di acquisto delle materie prime e dalle azioni di contenimento dei costi industriali e delle spese generali. La flessione del fatturato è riconducibile principalmente alla riduzione dei volumi di vendita per circa il 17,2%, a seguito del perdurare del calo della domanda nei principali mercati nei quali il Gruppo detiene posizioni di leadership, e all’effetto negativo dell’andamento dei cambi a seguito del rafforzamento dell’Euro nei confronti delle principali valute nei Paesi in cui il Gruppo opera. Particolarmente brillante è la performance nell’area UK e Irlanda che ha fatto registrare una sostanziale crescita del margine di mercato rispetto al 2008, unita a un significativo miglioramento dei prezzi e a una rilevante riduzione dei costi della non qualità. Molto positivi anche i risultati dell’Italia dove il Gruppo mantiene salda la leadership di mercato, migliorando anche il prezzo medio e registrando un rilevante incremento della redditività pur in presenza di un contenuto calo dei volumi di vendita. Positivi sono anche i restanti Paesi dell’Europa Occidentale in cui, nonostante la lieve riduzione di fatturato, il margine di mercato nel terzo trimestre ha segnato una crescita di 11,9 milioni di Euro rispetto al terzo trimestre 2008. Pesano negativamente sul fatturato i risultati dei Paesi dell’Europa Orientale che, nonostante la forte contrazione della domanda, continuano a contribuire in maniera significativa ai risultati del Gruppo. In particolare l’area Russia, a causa del persistere del calo della domanda e della svalutazione del Rublo, registra la più significativa riduzione dei ricavi per il Gruppo, ritornando però a una redditività percentuale di assoluto rilievo. Nel trimestre sono stati lanciati sul mercato 50 nuovi prodotti, con prestazioni innovative e con una qualità su valori di eccellenza. Entro la fine dell’anno saranno lanciati altri 40 nuovi prodotti, a partire dalla nuova gamma frost-free di combinati Hotpoint-Ariston per la Russia, le nuove lavastoviglie slim Indesit e Hotpoint-Ariston con capacità di 10 coperti, e il completamento della gamma “S³” di Scholtès (forni, piani e cappe). Alla luce delle riduzioni dei costi di acquisto di materie prime e componenti, degli effetti positivi di prezzo medio e del continuo contenimento dei costi di “non qualità” (migliorativi rispetto alle previsioni precedentemente formulate) il Gruppo ritiene che il fatturato 2009 dovrebbe attestarsi intorno ai 2,6 miliardi di Euro con un risultato operativo nell’intorno di 90 milioni di Euro (rispetto ai 60 – 70 milioni di Euro precedentemente stimati). L’Indebitamento finanziario netto dovrebbe, infine, essere compreso tra 400 e 450 milioni di Euro. Risultati economici del Gruppo

Di red