Una professoressa di scuola media è stata aggredita da una 40enne madre di un suo alunno, all’interno della scuola dove la donna insegna, a Napoli, ciò sarebbe avvenuto davanti agli alunni. Un episodio grave, anche sotto il profilo penale: aggredire, ferire e offendere un pubblico ufficiale porta a configurare non una ma più ipotesi di reato.
Oltre alle procedure che saranno avviate d’ufficio dall’Autorità giudiziaria, sarebbe opportuno che il Ministero della Pubblica Istruzione si costituisse parte civile contro la donna e che avvii un’azione risarcitoria per il danno subito, lo stesso dovrebbe fare anche la docente aggredita. Sarebbe un fatto assai pedagogizzante, gli alunni che hanno assistito a quella scena capirebbero che certe cose vanno sanzionate, poi toccando alla tasca chi compie questi simili atti si ottiene un sicuro effetto deterrente. Non bastano i genitori sindacalisti dei loro figli, adesso si fanno purtroppo numerosi anche i genitori picchiatori, Nel caso specifico il motivo che ha fatto scatenare l’azione della donna, sarebbe stato un provvedimento disciplinare non condiviso. A scuola è arrivata la Polizia, la professoressa è andata all’ospedale.
Salvatore Pizzo