Il dirigente dell’Aversa Normanna, Alfonso Cecere, recentemente punito dal giudice sportivo per un episodio avvenuto durante la partita contro il Brindisi, chiede scusa ed aggiunge: «Non intendo addurre alcuna giustificazione al mio comportamento in occasione della gara di Domenica (7 Marzo 2010) disputata in casa con il Brindisi – dichiara – ma soltanto
chiedere scusa a tutti per quanto accaduto». «Sono entrato in campo a fine gara – commenta Cecere – per gioire dei tre punti appena conquistati ma sono stato involontariamente coinvolto in un battibecco con un giocatore avversario che avrei potuto tranquillamente evitare. Mi rendo perfettamente conto dell’errore ma sono altrettanto consapevole che il mio ingresso nel recinto di gioco, dimenticando, preso dalla gioia, di essere squalificato, era in completa buona fede, solo per esultare e non per accendere gli animi a fine gara». «Rinnovo le mie scuse – conclude – perché mi rendo conto che un simile comportamento, per me irripetibile ma dovuto alla tensione accumulata nelle settimana che ha preceduto il match, avrebbe potuto generare, senza alcuna volontarietà da parte mia, conseguenze non controllabili».

Di red