All’Assessore alle Attività produttive, alla Stampa. Si a un punto informativo, no a un prefabbricato, no allo spreco di denaro pubblico. La notizia che il consigliere comunale Michele Galluccio farà installare questo venerdì 13 agosto in piazza Mazzini di un prefabbricato destinato ad ospitare un Info Point lascia perplesso questa associazione posta a tutela dei diritti dei cittadini. Siamo convinti che
Aversa abbia necessità di un punto informativo se davvero intende rilanciare commercio e turismo ma consideriamo inopportuno fornire questo servizio usando una struttura che ha il sapore di provvisorio, di temporaneo come un prefabbricato. Considerando che in piazza Mazzini esiste già un punto informativo, sia pure dedicato agli extracomunitari. Considerando che tale punto informativo è stato realizzato in un immobile facente parte del complesso edilizio della stazione ferroviaria, quindi non in un prefabbricato. Considerando che, come si legge chiaramente nella tabella esposta, uno dei partner di quel punto informativo, nato ad opera della Caritas Diocesana, è il Comune di Aversa viene logico domandare perché l’Amministrazione municipale non impegni proprie risorse umane ed economiche per potenziare e aprire a tutti, non solo agli extracomunitari, un info point già esistente invece di sprecarle per dare vita ad una struttura prefabbricata che potrebbe rappresentare un pugno nell’occhio per una piazza ristrutturata anche con l’intenzione da fungere da biglietto da visita bello per chi arriva in città. Considerando, inoltre, che quanto a prefabbricati usati come punto informativo quello di piazza Mazzini non sarebbe il primo, avendone l’Amministrazione installato già uno da anni in via Di Iasi, all’ingresso dell’Istituto professionale, che si è dimostrato praticamente inutile, aggiunto al dato di fatto che in via Botticelli esiste un ufficio informazioni gestito dalla Pro Loco che riceve contributi economici comunali, si ha la sensazione che non vi sia una volontà vera di creare strutture informative efficienti ma solo volontà di creare occasioni di passerella da parte dell’ideatore politico di turno. Quanto al punto informativo, necessario ad ogni città popolosa, ricca di storia e di arte come Aversa, se davvero l’Amministrazione intende fare dei fatti e non passerella, riteniamo che questo potrebbe trovare degna accoglienza in una struttura d’epoca, appositamente restaurata, qual è la stazione in disuso dell’ex Ferrovia Alifana collocata in un punto storicamente ed artisticamente significativo della città come Porta Napoli e il complesso dell’Annunziata, che potrebbe essere acquista alla proprietà comunale faccendone richiesta ai responsabili dell’ente”. Distinti saluti

                       Il responsabile del settore legale Codacons Aversa
                                                                      Avv. Luigi Mazzarella