Al Teatro della Legalità di Casal di Principe si è tenuto l’appuntamento “In memoria di Antonio Di Bona, agricoltore vittima innocente della Camorra, a 20 anni dalla sua morte: l’Agricoltura tra passato e futuro”. L’iniziativa è stata promossa dalla società Agrorinasce, con il patrocinio della Fondazione POLIS, l’occasione è stata utile anche per discutere del settore agricolo e delle sue prospettive per il futuro, soprattutto per i giovani, grazie al recupero ad uso produttivo di terreni agricoli confiscati alla camorra.
“Parlare di agricoltura e di giovani in agricoltura, – afferma l’Amministratore Delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci – grazie al recupero ad uso produttivo di terreni agricoli confiscati alla camorra ci è sembrato il modo migliore per onorare la memoria di Antonio Di Bona, agricoltore ucciso dalla camorra a Villa Literno 20 anni fa.”. Erano presenti le delegazioni di studenti di ben sette istituti scolastici: Liceo Scientifico di San Cipriano d’Aversa, ITC ‘G. Carli’ di Casal di Principe; Scuola Media ‘G. Pascoli’ di Casapesenna, Scuola Media ‘L.Caterino’ di San Cipriano d’Aversa, Scuola Media ‘L.da Vinci’ di S. Marcellino, Scuola Media ‘L.da Vinci’ di Villa Literno, Istituto Comprensivo di Pignataro Maggiore. La giornata si è aperta con una presentazione filmata preparata in memoria di Antonio Di Bona. “Non a caso – continua Giovanni Allucci – terremo ben presente l’amore che i nostri nonni avevamo per la terra e l’agricoltura a dispetto del disprezzo dimostrato dalla camorra con il traffico dei rifiuti e l’inquinamento causato. Abbiamo pensato di trasferire ai giovani studenti questo amore per la terra attraverso la musica popolare, grazie a Gianni Aversano e Vincenzo Ciccarelli”. Sono intervenuti: la famiglia Di Bona, il Commissario del Comune di Casal di Principe, Prefetto Armando Gradone, il Vicario del Vescovo, Don Paolo Dell’Aversana, il Questore Guido Longo, il colonnello dei Carabinieri Crescenzio Nardone, il colonnello della Guardia di Finanza, Vincenzo Amendola, il Commissario Regionale per l’antiracket e usura Prefetto Franco Malvano, il sostituto procuratore della DDA Francesco Curcio, il Presidente di Agrorinasce Immacolata Fedele, l’Amministratore Delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci, il segretario della Fondazione POLIS, Enrico Tedesco, il referente regionale di Libera Campania, Geppino Fiorenza, il coordinatore delle vittime innocenti di camorra della Campania Lorenzo Clemente, il console tedesco Christian Much, i rappresentanti delle organizzazioni agricole Salvatore Ciardiello, Antonio Marulli e Tommaso De Simone, i Sindaci dei Comuni di S. Marcellino, S. Maria la Fossa e Villa Literno ed i rappresentanti delle cooperative agricole e associazione che gestiscono i terreni agricoli confiscati alla camorra.