I pentiti Domenico Bidognetti (cugino del boss Francesco Bidognetti alias Cicciotto e’ Mezzanotte) e Francesco Cantone, nel corso del processo all’ex deputato Nicola Cosentino hanno continuato ad accusare l’ex parlamentare sostenendo che ci fossero frequentazioni tra la famiglia di Cosentino e esponenti dei Casalesi. Inoltre ha detto Bidognetti:
“Nel 1993 mio cugino Francesco Bidognetti mi mandò a Napoli perché dovevo dire ai Lago che quanto più voti portavo alla Mussolini meglio era perché Bassolino non doveva vincere in quanto lo portavano i Moccia”. Si tornerà in aula il 25 marzo prossimo intanto oggi l’ex parlamentare del Pdl sarà interrogato in carcere dal giudice Egle Pilla che ha firmato la seconda richiesta d’arresto relativa all’inchiesta “Il Principe e la scheda ballerina”.
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