La città di Sant’Antimo ha celebrato il suo illustre concittadino Nicola Romeo nel giorno del 150esimo anniversario della nascita: martedì davanti alla casa natale del celeberrimo ingegnere e imprenditore, in via Libertà, è stata scoperta una lapide commemorativa che recita: “La comunità di Sant’Antimo ricorda Nicola Romeo nobile figlio di questa terra, eccellente ingegno, fondatore dell’Alfa Romeo”.
Da qui, partì per cambiare il mondo, non solo quello automobilistico.
Presenti Massimo Buonanno, sindaco di Sant’Antimo, la presidente del comitato organizzatore Maria Puca, il consigliere regionale Carlo Ceparano. La targa è stata benedetta dal parroco Don Francesco Campanile davanti ad autorità, cittadini e alunni dell’Istituto comprensivo “Romeo Cammisa”.
“Oggi scriviamo una pagina di storia – ha detto il sindaco di Sant’Antimo Massimo Buonanno, che esibiva il cappellino brandizzato con il logo dell’anniversario – questo illustre cittadino santantimese, nato in via Libertà, è partito proprio da qui per segnare il destino dell’automobilismo italiano e mondiale. Se il marchio Alfa Romeo è oggi un’eccellenza riconosciuta ovunque, lo si deve alla sua visione. Questa festa vuole essere uno stimolo per i tanti giovani presenti: la prova che, partendo dalle proprie radici con studio e abnegazione, è possibile raggiungere i vertici del mondo. Il comune ha inserito le celebrazioni nel programma di eventi per il prossimo triennio”.
Per la Regione Campania, a complimentarsi con tutto il comitato per l’organizzazione è stato Carlo Ceparano consigliere regionale, che ha incentrato il suo discorso sulla figura di Romeo, che deve essere punto di riferimento per i giovani.
Maria Puca, presidente del comitato per le celebrazioni, istituito proprio dal sindaco, ha ricordato il cortometraggio che i ragazzi delle scuole stanno ultimando con il finanziamento dal Ministero della Pubblica Istruzione. A giugno sarà pronto. “Quella di oggi è la prima targa in commemorazione della nascita di Romeo – ha spiegato Puca – una targa voluta dalla città. Le altre due sono state messe una nel 1926 per l’intitolazione della strada e la seconda nel 1985 l’ha posta l’Alfa per i 70 anni dell’Alfa Romeo”.
Il parroco di Sant’Antimo don Francesco Campanile nel benedire la lastra marmorea ha detto: “Chiediamo al signore che la memoria dell’ingegnere Romeo rimanga sempre nei nostri cuori. Questa casa che è stata quella di nascita oggi è casa di accoglienza, carità e amore, qui aiutiamo tanti nostri fratelli”.
Prima del disvelamento della targa c’è stata un’esibizione musicale dello studente Marco Longobardi.
A seguire, presso l’Auditorium dell’IC Romeo – Cammisa è stato presentato l’annullo filatelico dedicato all’iniziativa, tra gli altri erano presenti Paola Esposito di Poste Italiane, Maria La Montagna, direttrice delle Poste di Sant’Antimo e Nicola Cesaro proprietario della casa dove è vissuto Nicola Romeo.
Maria La Montagna di Poste Italiane ha parlato di cos’è l’annullo filatelico: “Il timbro che viene apposto sulla cartolina le conferisce un valore collezionistico. L’annullo viene realizzato ogniqualvolta c’è un evento importante da ricordare, serve a storicizzare questa giornata, con un francobollo limitato e la data precisa dell’evento. La cartolina è a tiratura limitata, solo 2000 pezzi”.
Le celebrazioni sono cominciate in occasione dell’anniversario della nascita, ma proseguiranno nei giorni 8 e 9 maggio con il conferimento della cittadinanza onoraria a Daniela Maestri Romeo, l’onorificenza alla Principessa Nicoletta Odescalchi e la consegna degli attestati alle scuole aderenti al Progetto “Nicola Romeo”. Sarà scoperta anche una nuova targa che verrà apposta in via Nicola Romeo, davanti alla casa dove ha vissuto.