(dalla pagina FB del deputato Stefano Graziano) Oggi, 15 agosto, con il Consigliere regionale Marco Villano, come ogni anno ho scelto di trascorrere parte della giornata alla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove ho incontrato la direttrice, gli agenti della Polizia Penitenziaria e visitato i reparti maschili e femminili, i laboratori, la biblioteca e le aule.

Ho trovato una struttura che, grazie al lavoro dell’Amministrazione e di chi vi opera ogni giorno, prova concretamente a dare senso alla funzione rieducativa della pena. Ma i numeri restano comunque drammatici: ben oltre mille detenuti, un sovraffollamento superiore al 25% e una carenza di personale della Polizia Penitenziaria che arriva al 40%. Oggi, a Ferragosto, appena 22 agenti erano in servizio.
È una situazione in linea con l’emergenza che attraversa le carceri italiane. Negli ultimi quattro anni non è arrivato dal Governo alcun segnale realmente capace di invertire la rotta. Continua invece un’emorragia di personale che riguarda la Polizia Penitenziaria e, più in generale, tutte le professionalità necessarie al funzionamento degli istituti.
Servono assunzioni, organici adeguati, interventi sulle strutture e provvedimenti seri contro il sovraffollamento.
E il tema delle carceri va affrontato per quello che è, senza semplificazioni perché chi è detenuto sconta una pena che è privazione della libertà, non della dignità. È questo il perimetro dello Stato di diritto e va rispettato senza eccezione alcuna.
Il mio ringraziamento va a tutta l’Amministrazione e soprattutto agli agenti della Polizia Penitenziaria che anche oggi sono al loro posto a garantire sicurezza e legalità.

Di red