Pronostico rispettato al “De Cristofaro”, dove l’Aversa Normanna si è aggiudicata il derby della prima giornata del campionato di serie D contro i cugini del Giugliano. Ma quanta fatica per gli uomini di mister Boccolini, che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per battere la volenterosa squadra di casa. Il gol che ha sbloccato il risultato è arrivato infatti al 33esimo della ripresa grazie ad una splendida volèe di Buonocore,

sicuramente il migliore in campo per la mole di palloni che tocca abbinati ad una qualità che tutti gli riconoscono. Poi cinque minuti più tardi è arrivato il raddoppio di Checco Ingenito, che in girata con la sua classica azione da ariete dell’area, ha messo la parola fine al match. Il Giugliano però non demerita imbrigliando soprattutto nel primo tempo l’undici granata, indicato come la favorita del girone. Correvano e molto i ragazzi messi ottimamente in campo da De Simone, che fin quando hanno reso fisicamente hanno tenuto in mano le redini della gara, che non hanno chiuso proprio per la loro pochezza tecnica, del resto in questa fase complicata dal punto di vista societario non è possibile aspettarsi di più, e gli applausi dei tifosi a fine gara sono proprio il riconoscimento dell’impegno profuso che non poteva bastare contro una squadra già abbastanza in palla e cinica come l’Aversa Normanna che inizia nel migliore dei modi un campionato che la dovrà vedere tra le protagoniste assolute. La società granata proprio nei giorni scorsi ha annunciato l’accordo con due sponsor tecnici, il Centro Igea di Sant’Antimo ed il Centro Sportivo di Sant’Antimo. La società granata si avvarrà delle prestazioni del centro medico per i test terapeutici e diagnostici, mentre al Centro Sportivo, su un terreno in erba sintetica di ultima generazione, si terranno gli allenamenti del settore giovanile e, in caso di indisponibilità del ‘Rinascita’, della prima squadra. “Ringrazio per l’impegno profuso l’avvocato Carlo Maria Palmiero, – afferma il presidente Giovanni Spezzaferri – che ha contribuito in maniera concreta alla collaborazione fra Aversa Normanna e la famiglia Cesaro, notoriamente da sempre impegnata nello sport. La speranza è che si avvicinino sempre di più al nostro progetto. Possiamo crescere grazie anche all’apporto di imprenditori che hanno avuto successo in sport diversi dal calcio”. Dal canto suo , l’avvocato Palmiero, da poco entrato nella dirigenza normanna, esprime tutta la sua soddisfazione per “l’intesa fra due realtà sportive che, l’una nel calcio, l’altra nel basket, stanno dimostrando capacità di incidere positivamente, con impegno e passione, in territori difficili come i nostri”. E’ stato amaro invece l’esordio del Quarto in Serie D, è stato sconfitto per 2-0 sul campo del Brindisi.

Nicola Di Santo