Un anonimo circolo ricreativo ”L’ìncontro”, in un altrettanto anonimo cortile in via Bisceglie 30 ad Aversa nascondeva una vera e propria bisca clandestina con tavoli da gioco, buttafuori e ”intrattenitrici”.
Quando gli agenti della squadra mobile e del Commissariato di Aversa vi hanno fatto irruzione, nella notte tra giovedì e venerdì, sui tavoli vi erano 21mila euro di puntate tutte in banconote da 50 euro. Quando i poliziotti sono entrati c’erano otto persone intente a giocare, i presenti erano una trentina, tra loro anche noti pregiudicati della zona, con precedenti per usura e associazione per delinquere di stampo camorristico. La Polizia ritiene che una donna, M.M., di 45 anni, controllava l’esito delle partite annotando su un foglietto nomi dei partecipanti e somme ”investite”. Addosso gli agenti le hanno trovato 600 euro e assegni per circa 3mila euro. Il circolo, regolarmente registrato, era protetto da telecamere a circuito chiuso e da una porta blindata. Complessivamente sono venti le persone denunciate per gestione e partecipazione al gioco d’azzardo.