Nella notte del 22 marzo 1944, due ufficiali e 13 soldati del 2677th Special Reconnaissance Battalion delle forze armate degli Stati Uniti d’America sbarcarono nel tratto di costa tra Bonassola e Framura con il compito di far saltare il tunnel ferroviario. Quella linea ferroviaria era in quel momento utilizzata per rifornire le truppe tedesche impegnate a Cassino e ad Anzio. Nel momento dello sbarco le truppe erano in uniforme e non vestivano abiti civili. Il gruppo fu catturato la mattina del 24 marzo 1944 da un formazione composta da soldati fascisti della Repubblica Sociale Italiana e da truppe tedesche. Tutti i 15 soldati furono portati a La Spezia presso il comando della 135esima brigata tedesca e interrogati da due ufficiali dello spionaggio navale tedesco. Nel corso dell’interrogatorio uno dei soldati rivelò lo scopo della missione. Il giorno 24 la 135esima brigata riferì al 75esimo corpo d’armata tedesco della cattura. Nella mattinata del 25 marzo la brigata ricevette un telegramma firmato dal generale Dostler capo del 75esimo corpo d’armata tedesco nel quale si diceva di fucilare immediatamente i prigionieri. Gli ufficiali che avevano interrogato i prigionieri e il comandante della 135esima brigata, Colonnello Almers, chiesero che non si procedesse alla fucilazione, ma nel pomeriggio del 25 il comando del 75esimo ordinò che venissero fucilati entro le ore 7 del giorno 26 marzo. Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo 1944 sia gli ufficiali della 135esima brigata sia gli ufficiali della Marina tedesca tentarono per due volte di far sospendere la fucilazione purtroppo con insuccesso. I soldati furono fucilati la mattina all’alba del 26 marzo 1944. Nessuno fu giudicato da un tribunale. La decisione di fucilarli era contraria alle convenzioni internazionali e responsabile dell’uccisione fu ritenuto il generale tedesco Anton Dostler comandante del 75esimo corpo d’armata tedesco. Anton Dostler sottoposto a processo nell’ottobre del 1945 si difese dicendo che aveva obbedito all’ordine di Hitler del 18 ottobre 1942 di fucilare tutti i commando catturati senza sottoporli a nessun processo. Egli disse che se si fosse comportato diversamente sarebbe stato sottoposto a giudizio della corte marziale tedesca. Il generale tedesco fu fucilato ad Aversa il 1 dicembre 1945.
Da speziatv
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