L’odissea rifiuti nel dibattito parlamentare, i deputati del Pd all’attacco

”La fase degli spot propagandistici riguardo alla pseudo-efficienza del governo crediamo sia terminata. Attendiamo da subito di capire che cosa intenda fare il governo riguardo ai comuni di Castel Volturno, San Marcellino, Aversa, Trentola Ducenta, Maddaloni, Casal di Principe e Casaluce, Giugliano, Afragola, Qualiano e Nola indicati da Bertolaso come inadempienti e quindi secondo la legge da commissariare. I provvedimenti a macchia di leopardo e la continua legiferazione non coordinata imposta dal Governo più che aiutare a risolvere l’emergenza rifiuti nel Paese hanno contribuito ad allargarla”. Lo affermano Raffaella Mariani, capogruppo del Pd in commissione ambiente alla Camera e Alessandro Bratti, capogruppo del Pd nella commissione bicamerale per le indagini sui traffici illeciti sui rifiuti. I due parlamentari affermano: ”Considerata la drammaticità, ancora non risolta, in Campania, in cui lo stato di emergenza, come ha dichiarato il sottosegretario Bertolaso, cesserà alla fine dell’anno; le recenti vicende calabresi con i ritrovamenti di rifiuti tossici nocivi e con sospetti di infiltrazioni della malavita organizzata; in Sicilia la situazione è drammatica per la carenza impiantistica e per i debiti accumulati dagli enti gestori, si parla di circa un miliardo di euro. E’ necessario quindi intervenire al più presto in maniera organica investendo risorse per l’impiantistica, attuando politiche di riduzione dei rifiuti, aumentando la raccolta differenziata e rafforzando i controlli sui territori” .

Di red