In un blitz anticamorra dei carabinieri hanno eseguito 9 ordinanze di custodia cautelare contro il Clan dei Casalesi, emesse dal giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale antimafia di Napoli. Alcuni degli arrestati sono già detenuti, tra le quali i cugini Cesare e Augusto Bianco, ritenuti elementi di spicco del gruppo che fa capo a Francesco Schiavone, detto ‘Sandokan’.

Tra gli arrestati figurano anche un maresciallo dei carabinieri, gia’ sospeso dal servizio e in forza alla Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, e un agente della polizia penitenziaria del carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il marescaillo e’ accusato di rivelazione del segreto di ufficio e favoreggiamento personale mentre per Bianco e altri indagati l’accusa è quella di associazione mafiosa, finalizzata all’estorsione. L’indagine, che ha portato all’arresto delle 9 persone, rappresenta il seguito di un’altra inchiesta che 2 anni si è conclusa con altri arresti. Secondo gli investigatori gli indagati avevano posto sotto estorsione i commercianti di Santa Maria Capua Vetere, Portico di Caserta, Macerata campana e altri comuni del casertano. Le estorsioni avvenivano tre volte l’anno, a Natale, Pasqua e Ferragosto. Tra gli arrestati c’è anche Gerardo Giannetti, noto commerciante di mobili.

Di red