Lo scorso 11 ottobre nell’aula consiliare del comune di Casal di Principe, il protocollo di intesa tra la Regione Campania, le amministrazioni comunali di Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa, i dirigenti scolastici e le associazioni presenti sul territorio, per il rilancio della scuola e per l’educazione alla legalità, ha dichiarato l’Assessore regionale all’Istruzione Corrado Gabriele:

“Realizzeremo un primo urgente intervento di circa 500 mila euro per gli istituti particolarmente disagiati del territorio, al fine di metterli in sicurezza a norma della legge 626. Abbiamo altresì deciso di predisporre un progetto di rilancio complessivo del sistema-scuola del territorio, con la costruzione, nella roccaforte del clan dei casalesi, di un grande istituto comprensivo, su un terreno confiscato alla camorra. Saranno attivate – precisa Gabriele – 50 borse lavoro, destinate a giovani diplomati dell´Istituto “Carli” dell´Itc di Casal di Principe e del Liceo Scientifico di San Cipriano d´Aversa. Si tratta di un supporto formativo con tirocini in aziende e un accompagnamento di 450,00 euro mensili per sei mesi". Nel protocollo si fa riferimento anche al progetto “Scuole aperte”, con l’apertura delle scuole di pomeriggio. I progetti presentati sono 5: 3 per Casal di Principe e 2 per San Cipriano d´Aversa, per complessivi 250 mila euro. La procedura è in corso e verrà espletata entro il 20 ottobre. Il tema della legalità verrà promosso infine anche dalla legge regionale 39/85, che sostiene le associazioni che si impegnano per il volontariato civile, laico e religioso, per iniziative di educazione alla legalità, partecipazione democratica, contrasto alla criminalità organizzata.

Di red