mozzarella La mozzarella di bufala è tra i formaggi più apprezzati, ma è anche quello che più spesso finisce nell’occhio del ciclone. Cosa fare per far emergere i tanti produttori che si cimentano scrupolosamente nella produzione di questo formaggio? Quali strumenti ha il consumatore per orientarsi nella scelta delle mozzarelle più buone ma anche più rispettose della sicurezza alimentare, dell’ambiente e della legalità?

Il mondo della comunicazione svolge un ruolo fondamentale, un messaggio corretto dovrebbe denunciare gli abusi e le scorciatoie senza danneggiare gli operatori onesti. Ne hanno parlato lunedì allo Stand Slow Food, a Bra (Cuneo), nell’ambito della nona edizione di “Cheese il Mercato dei Formaggi”:


Ettore Bellelli, allevatore di bufale campane, Agriturismo Seliano, Paestum
Roberto Fiorillo, Cooperativa “Le terre di Don Peppe Diana – Libera Terra”
Antonio Lucisano, direttore Consorzio mozzarella di bufala campana Dop
Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania

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Di red