Il discorso che lo scrittore Roberto Saviano ha pronunciato il 16 settembre del 2007 a Casal di Principe, intervenendo ad una manifestazione insieme al Presidente della Camera fausto Bertinotti, è diventato parte di un lavoro teatrale che ha debuttato giovedì scorso al Teatro Don Bosco di Rivoli (Torino). Lo spettacolo si ispira al libro “Gomorra”,

edito dalla Mondadori, che riporta alcune vicende della Camorra nostrana denunciate da sempre da numerosi giornalisti del nostro territorio, spesso oggetto di minacce ed atti intimidatori. Questo non è il primo lavoro teatrale che riguarda il Clan dei Casalesi, un altro, “Il Macero”, è stato realizzato da Roberto Solofria ed è ispirato al libro “Sandokan -Storia di Camorra” di Nanni Balestrini (edito dalla Einaudi), che denuncia fatti ben precisi, ma praticamente introvabile perchè gli avvocati del boss chiesero il ritiro dalle librerie (altro che minacce a Saviano), ciò nonostante un tribunale abbia considerato questo libro di notevole interesse sociale. Il testo rappresentato a Torino è stato scritto a quattro mani da Roberto Saviano e da Mario Gelardi (regista). Recitano: Ivan Castiglione,Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleo ed Ernesto Mahieux. Saviano, targato Mondadori, per delle asserite minacce vive sotto scorta dal 13 ottobre 2006, invece tutti i cronisti di nera e giudiziaria del nostro territorio sono in prima linea da sempre, soli contro tutti.

Salvatore Pizzo