Sembrerà strano, ma una volta tanto abbiamo trovato un politico figlio delle nostra terra che si esprime direttamente contro i suoi “colleghi”, i quali credono che l’unico modo “per fare soldi” sia la costruzione di appartamenti.
Una convinzione balorda, e figlia dell’analfabetismo che purtroppo, in molti casi, da noi pervade anche nelle classi dirigenti . Gran parte dei terreni sono stati sottratti a quelli che potrebbero essere i due volani della nostra economia: il turismo, (culturale ed enogastronomico), e la produzione e la commercializzazione dei prodotti tipici che andrebbero attentamente valorizzati. Invece hanno fatto spazio ad orrende costruzioni che arricchiscono solo qualche personaggio, che non si rende conto che poi quei soldi finiranno, bisogna trovare segmenti economici che garantiscano una redditività duratura e meno traumatica, e le nostre peculiarità locali possono permetterci, nonostante i disastri provocati, ancora di sognare. Ne abbiamo parlato con il Consigliere regionale dell’Udc Nicola Caputo, appena insediatosi dopo una lunga resistenza dell’esponente casertano dello stesso partito, Domenico Zinzi (sottosegretario alla sanità) seppur diventato incompatibile rifiutava di dimettersi.
Consigliere, i suoi colleghi pensano che sia normale investire in edilizia, lei è anche un imprenditore enogastronomico, crede che questo sia normale?
Ho impostato tutta la campagna elettorale, dicendo che la nostra terra è il nostro futuro. La terra è il nostro volano dello sviluppo, non serve costruire solo grattacieli ma valorizzare i nostri prodotti.
Cosa si può fare per mettere fine a questo modo di fare?
E’ difficile recuperare la situazione di Aversa, bisogna fare uno sforzo comune per avviare un buon marketing territoriale e mettere da parte le negatività.
Per insediarsi ha avuto bisogno della sentenza di un Tribunale che dichiarasse decaduto un uomo del suo stesso partito, il politico casertano Domenico Zinzi, sottosegretario del governo Berlusconi, come commenta questo?
Ognuno si regola secondo la propria sensibilità, quanto al comportamento di altri non giudico certe azioni.
Lei è di Teverola, lo stesso paese di un importante esponente dell’Udc, Stefano Graziano, c’è sinergia tra di voi?
No c’è di più, c’è simbiosi, facciamo parte di un gruppo di amici.
Aversa è l’aversano possono diventare un food valley euromediterrenea, ce la possono ancora fare?
C’è bisogno di una diversa cultura imprenditoriale e agricola, i fondi comunitari vanno usati bene, c’è anche bisogno di unione,abbiamo delle potenzialità enormi ma modi di fare antiquati, ci vuole discontinuità rispetto al passato.
In un prossimo governo di centrodestra, ci possiamo aspettare un sottosegretario alla sanità in meno ed un sottosegretario all’agricoltura in più?
No comment.