Aversa nella giornata di sabato è stata tappezzata di manifesti dei Ds che accusano il senatore Pasquale Giuliano, sottosegretario alla giustizia, di non aver mantenuto la promessa relativa alla realizzazione della Provincia di Aversa, questo in parte è vero, la maggioranza di centro destra poteva fare di più e non lo ha fatto.
Questo governo su imposizione della Lega ha istituito in tempi da record la Provincia di Monza, se i deputati della zona aversana, atellana, casalese e giuglianese, fossero stati più compatti e meno proni alle discipline delle loro federazioni provinciali avrebbero potuto allearsi è fare adeguate pressioni, invece non hanno fatto così, hanno agito in ordine sparso, e questo vale anche per la sinistra. L’opposizione solo adesso, quasi in campagna elettorale, si ricorda della Provincia di Aversa?
All’inizio di questa legislatura furono create altre sette province, Aversa mancava dall’elenco perchè la delibera del Consiglio Regionale (guidato dal centro sinistra) arrivò in ritardo rispetto alle altre. Adesso si accusa Giuliano, di voler fare la prossima campagna elettorale promettendo ancora una volta la Provincia, una tesi che si può anche condividere, ma i Ds se sono senza peccato scaglino la prima pietra, proprio qualche giorno fa i loro vertici aversani in contraddizione con i loro senatori Angius e Bassanini, si erano espressi apertamente contro la liberalizzazione della nostra terra dalla mortificante imposizione di quella potestà casertaana. La Provincia di Aversa non è ne una questione di destra ne di sinstra, bisogna farla tutti insieme e chi è contro per quanto ci riguarda è un filocasertano traditore, sia da questo nuovo giornale che dalle colonne di Nero su Bianco continueremo a dirlo. I Ds hanno scritto anche di essere stati costretti a fare un manifesto, perchè le loro dichiarazioni sono state censurate dai giornali. Un’altra manifestazione di sudditanza psicologica al primato di Caserta su Aversa: la segretaria dei Ds aversani Eugenia d’Angelo ci ha chiarito che si riferiva alle testate casertane e non a quelle aversane, ma noi non capiamo cosa importa a loro, che sono aversani, dei giornali casertani, con lo stesso criterio dovrebbero parlar male anche dei giornali di Brindisi (è un esempio), anche quelli non parlano dei Ds di Aversa.
Salvatore Pizzo