“Ce steve na vota…”: cominciano così tutte le favole quando vengono raccontate nella nostra lingua, e racconterà proprio una favola il film di Amedeo Veneruso (nella foto), che sarà girato interamente a Villa Literno, con il contributo del Comune. Una trasposizione filmica di una favola, con sceneggiatura di Gabriella Zaccaro, martedì ci saranno i provini per formare il cast:

servono attori, figuranti, ma anche aiutanti di scena che vogliano mettersi alla prova e, perché no, iniziare un percorso professionale nel mondo del Cinema. La selezione sarà aperta a tutti, dalle 9 di mattina alle 9 di sera, nella Sala “Splendore” di piazza Marconi. Ma già nel pomeriggio di sabato 8 Settembre è in programma la prima riunione operativa, con lo staff tecnico e comunale, in preparazione delle riprese che cominceranno ai primi di Ottobre. “Il progetto fa parte di un mio vecchio sogno- ha spiegato Veneruso- la trasposizione filmica di alcune favole campane, rispettando quelle che sono le loro origini popolari e utilizzando un linguaggio dove la fantasia regni sovrana”. A questa operazione, oltre al Comune di Villa Literno, collabora in modo attivo l’Associazione “Italiani nel Mondo”, particolarmente attenta al recupero delle tradizioni ed alla loro divulgazione. Non a caso una versione del film sarà messa a disposizione delle comunità di Italiani all’estero. Obiettivo comune sarà la riscoperta del rituale domestico dei “ Cunti”, attraverso il quale si tramandava la cultura popolare di padre in figlio. Oggi non c’è più chi racconta e si rischia di perdere un patrimonio inestimabile che fa parte della nostra storia. “Ma il mio progetto è ancora più ambizioso- spiega Veneruso- voglio partire dalla Campania per riproporre le operazione nelle altre regioni recuperando un patrimonio che tende sempre più a scomparire”.