I Carabinieri hanno arrestato tre presunti appartenenti al clan dei Casalesi, farebbero parte del gruppo che fa capo a Francesco Bidognetti alias Cicciotto ‘e mezzanotte’. Gli arrestati sono accusati di concorso in omicidio, tentato omicidio e detenzione illegale di pistole, con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare la fazione camorristica di appartenenza.
L’ordinanza del Gip di Napoli è stata emessa su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia. L’indagine riguarda l’omicidio di Antonio Amato, e il tentato omicidio del cognato Telat Qoqu, avvenuti il 18 febbraio 2002 a Villa Literno. L’agguato avvenne nell’ambito della guerra di camorra scoppiata tra il gruppo Bidognetti e il gruppo Cantiello-Tavoletta, entrambi appartenenti ai Casalesi ma in disaccordo sulla gestione delle attività illecite, I tre arresti hanno consentito di scagionare un indagato ritenuto per errore l’autore dell’omicidio: si tratta di Alberto Ogaristi, che era stato riconosciuto da Telat Qoqu. Ogaristi era già stato condannato con sentenza definitiva all’ergastolo, i Carabinieri di Casal di Principe lo arrestarono dopo un inseguimento sui tetti il 6 luglio nel 2007.