La procura di Napoli ha notificato l’avviso di chiusura indagini ai 17 indagati nell’ambito dell’inchiesta “Global service”, che il 17 dicembre scorso ha portato all’arresto di vari politici, un colonnello della Guardia di Finanza e dell’imprenditore di Cesa Alfredo Romeo. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere, abuso d’ufficio, falso in atto pubblico, corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio.
Attualmente in carcere c’è solamente Romeo, altri cinque indagati sono agli arresti domiciliari. I pm Vincenzo D’Onofrio, Raffaello Falcone e Pierpaolo Filippelli, hanno anche emesso tre informazioni di garanzia nei confronti di due parlamentari del Pdl, Italo Bocchino e Amedeo Laboccetta, e di Renzo Lusetti (Pd). Per Bocchino e Lusetti gli inquirenti napoletani avevano chiesto l’autorizzazione all’arresto, per adesso i due non hanno ricevuto l’avviso di chiusura di indagine in attesa della decisione della Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sulla richiesta di autorizzazione al Parlamento per l’utilizzazione delle intercettazioni telefoniche, tratte dalle conversazioni intercettate non sui loro telefoni ma su quelli di altre persone non coperte da immunità parlamentare.

Di red