I Carabinieri hanno fermato otto presunti appartenenti al clan Cennamo che opera tra Crispano e Casoria. I militari con la collaborazione di una delle vittime, hanno accertato che il sodalizio criminale aveva la principale fonte di guadagno nell’usura e nelle estorsioni ai danni di imprenditori, costretti a sottostare a richieste sempre più presssanti tanto da costringerli alla cessione delle loro attività.

Di red